La Costiera, ma in treno

Maggio 20268 min di lettura
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Da Genova a Ventimiglia con calma, finestrino aperto. Un itinerario per chi non ha fretta.

Un tempo la villeggiatura era un rito. Si partiva a giugno, si tornava a settembre — con poche cose scelte bene e nessuna fretta di raccontarlo. Le fotografie erano poche, i telegrammi ancora meno.

Non è nostalgia: è un metodo. Scegliere meno, scegliere meglio, poi lasciar fare al tempo. La costa insegna esattamente questo, a chi ha voglia di ascoltarla.

«Non c'è fretta. Siamo in villeggiatura.»

Il resto di questo appunto è custodito nel quaderno di casa. Ai membri del Club arriveranno le pagine successive per posta, come si faceva.