Elogio del quadrante sobrio
Perché un orologio discreto dice più di uno vistoso. La lezione di chi non ha mai avuto fretta.
Un tempo la villeggiatura era un rito. Si partiva a giugno, si tornava a settembre — con poche cose scelte bene e nessuna fretta di raccontarlo. Le fotografie erano poche, i telegrammi ancora meno.
Non è nostalgia: è un metodo. Scegliere meno, scegliere meglio, poi lasciar fare al tempo. La costa insegna esattamente questo, a chi ha voglia di ascoltarla.
«Non c'è fretta. Siamo in villeggiatura.»
Il resto di questo appunto è custodito nel quaderno di casa. Ai membri del Club arriveranno le pagine successive per posta, come si faceva.





